International Workshop – CLIMATE RESILIENT URBAN DESIGN

Il workshop internazionale CLIMATE-RESILIENT URBAN DESIGN nell’ambito del Progetto di Ricerca SIMMCITIES_NA ha visto il Collettivo Needle impegnato con Università di Napoli Federico II, New York Institute of Technology, Université Paris Est Marne La Vallée, Universidad Católica de Chile, nella ricerca di una strategia comunicativa in grado di sensibilizzare la comunità verso una logica sostenibile e resiliente dell’abitare. L’iniziativa si inserisce all’interno della International Research Week: La progettazione ambientale per l’adattamento climatico. Prefigurare modelli di transizione per i distretti urbani / Environmental design for climate change adaptation. Prefiguring transition models for urban districts.

“Gli impatti dei cambiamenti climatici sono già visibili oggi, con eventi di calore e precipitazioni estreme che aumentano sempre di più per frequenza e intensità in tutto il mondo. L’Urban Climate (Clima Urbano) deve essere un punto chiave nella pianificazione e nella progettazione delle città contemporanee. I principi di resilienza del clima devono quindi essere integrati nel processo di progettazione come principio imprescindibile della disciplina architettonica. L riflessione sul clima nelle aree urbane richiede lo sviluppo di metodi di progettazione innovativi in ​​grado di gestire la complessità delle informazioni necessarie per guidare la rigenerazione urbana sostenibile e le strategie di retrofitting, nonché per gestire le soluzioni tecnologiche e ambientali in una prospettiva su più scale. Le città rappresentano in questo senso il principale campo di sperimentazione di principi e metodi di progettazione innovativi. L’obiettivo del workshop è stato quello di esplorare strategie di progettazione integrata per la creazione di comunità sostenibili e resilienti in grado di adattarsi e prosperare nelle mutevoli condizioni globali, raggiungere obiettivi di riduzione del carbonio, fornire nuovi spazi pubblici e strutture in relazione alle priorità della comunità, configurando o adeguando eco-distretti a uso misto. Il metodo di progettazione proposto è orientato ai processi e si concentra su fasi sequenziali e iterative che portano all’attuazione dei progetti attraverso un approccio multidisciplinare e multiscala.”

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“Climate change impacts are already visible today, with extreme heat and precipitation events increasingly growing in frequency and intensity worldwide. Urban climate must be a key consideration in the planning and design of contemporary cities. Climate resilient principles need thus to be integrated in the design process as a knowledge area linked to architectural disciplines. The issue of climate resilience in urban areas requires the development of innovative design methods that can handle the complexity of the information needed to guide sustainable urban regeneration and retrofitting strategies, as well as to manage the technological and environmental solutions in a multi-scale perspective. Cities represent in this sense the main field of experimentation of innovative and climate-resilient design principles and methods. The workshop goal is to explore integrated design strategies for creating sustainable and resilient communities that can adapt and thrive in the changing global conditions, meet carbon-reduction goals, provide new public spaces and facilities in relation to community priorities, by configuring or retrofitting compact and mixed-use eco-districts. The proposed design method is process-oriented and focuses on sequential and iterative steps bringing to projects’ implementation through a multi-disciplinary and multiscale approach.”

Hanno partecipato:

UniversitiesUNINA Università di Napoli Federico II – NYIT New York Institute of Technology – UPEM Université Paris Est Marne La Vallée – PUC P. Universidad Católica de Chile

Scientific Committee: Mario Losasso (UNINA); Jeffrey Raven (NYIT); Bruno Barroca (UPEM); Mattia Leone (UNINA); Giulio Zuccaro (UNINA); Michael Esposito (Atelier Ten); Enza Tersigni (UNINA); Margot Pellegrino (UPEM); Renato D’Alençon (PUC); Roberto Moris Iturrieta (PUC); Cristina Visconti (PUC)

Mentors: NEEDLE: Salvatore Diana, Danilo Sironi, Saverio Sodano, Stefano Cuntò, Feliciano Napolitano, Antonio Pone; Anita Bianco, Ensi Farrokhirad, Giovanni Nocerino, Sara Verde NYIT: Shenger Dai; Farcia Celine Soares UPEM: Helin Karaman

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