
Strade in Gioco a Cassano Magnago
Il progetto Strade in Gioco a Cassano Magnago (Varese) nasce per trasformare il tratto di Via San Carlo Borromeo vicino alla Scuola Primaria “Enrico Fermi” e alla Biblioteca Comunale “Collodi” in uno spazio pubblico più sicuro, riconoscibile e dedicato alla comunità. Una strada oggi prevalentemente utilizzata per il transito e la sosta viene reinterpretata come piazza scolastica, luogo di incontro, gioco libero e socialità per bambini e famiglie.
L’intervento è sviluppato nell’ambito del programma “Strade in gioco. Spazi sicuri di incontro e gioco libero in città per bambini e adolescenti”, promosso e finanziato dall’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, che sostiene progetti comunali finalizzati a restituire strade e piazze ai più giovani attraverso spazi sicuri, accessibili e liberi dal traffico.
Una piazza scolastica tra scuola e città
Il progetto utilizza un approccio leggero e reversibile, vicino ai principi dell’urbanismo tattico, intervenendo attraverso arredi urbani, colore e attrezzature mobili.
Panche, tavoli e fioriere organizzano gli spazi di sosta e contribuiscono a definire la nuova area pedonale, mentre una superficie libera e flessibile permette di accogliere gioco, attività educative e momenti di incontro.


Colore e gioco trasformano la pavimentazione
Uno degli elementi principali del progetto è la colorazione della pavimentazione. Cerchi, linee, quadrati e forme geometriche nei toni del giallo, dell’azzurro e del bianco trasformano l’asfalto in un paesaggio ludico.
Il disegno a terra integra giochi come campana, tris, scacchiera, labirinto e percorsi, ma mantiene volutamente una configurazione aperta: le geometrie suggeriscono possibili utilizzi senza imporli, favorendo il gioco spontaneo e l’appropriazione dello spazio da parte dei bambini.
Arredi e attrezzature per uno spazio flessibile
La nuova piazza è pensata come uno spazio capace di cambiare durante la giornata. Agli arredi più stabili si affiancano sedie impilabili, sgabelli, giochi, tavolini e attrezzature mobili, che possono essere spostati e riconfigurati in funzione delle diverse attività.
La piazza diventa così un’estensione all’aperto della scuola e della biblioteca, ma anche un nuovo luogo pubblico a disposizione del quartiere.


Un progetto in evoluzione
Strade in Gioco non è un progetto concluso. La prima fase ha riguardato la progettazione dello spazio e l’avvio delle prime attività sul posto, con eventi e sperimentazioni pensati per iniziare a osservare e favorire nuove forme di appropriazione dello spazio pubblico da parte dei bambini e della comunità.
Nei prossimi mesi il percorso proseguirà con ulteriori attività, momenti di sperimentazione e con la progressiva attivazione e configurazione della piazza. Arredi, attrezzature e nuovi usi contribuiranno a consolidare il cambiamento, con l’obiettivo di restituire stabilmente questo spazio ai bambini e trasformarlo in un luogo quotidiano di gioco, incontro e relazione.
Strade in Gioco è quindi un processo prima ancora che un intervento fisico: uno spazio che prende forma progressivamente attraverso il progetto, l’uso e la partecipazione di chi lo vivrà.



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