Protocollo Needle, linee guida di agopuntura urbana

Il Protocollo Needle rappresenta la proposta di un processo per la rigenerazione di micro-spazi aperti urbani, di interesse comune. In particolare ci si concentra su quegli spazi vuoti, sottoutilizzati, o in abbandono, risultanti dallo spazio costruito, con un potenziale di utilizzo comunitario. Immaginiamo Needle come uno strumento, un ago (Needle) che si inserisce in un territorio stimolando dei punti della sua superficie a scopo terapeutico, per guarirne i malesseri, soddisfacendoi bisogni (needs), ricreando desideri e opportunità.

Lo scopo del processo è la rigenerazione di uno o più spazi selezionati: l’approccio ai progetti sarà agopunturale. È importante che i progetti siano legati ad attività di riattivazione. I diversi progetti sono tenuti insieme da una visione comune, che lavora per lo sviluppo delle attività di una comunità locale. La nostra proposta è valida per un territorio con dimensioni di quartiere ed è una metodologia dinamica, replicabile, che si compone di quattro fasi: mappatura, co-progettazione degli spazi selezionati, ricerca del finanziamento (sperimentando tecniche di crowdfunding civico) e realizzazione del progetto. Il processo è flessibile.

Attualmente stiamo collaborando con diverse realtà del terzo settore e amministrazioni pubbliche per sperimentare la nostra idea e per aggiornare continuamente le linee guida alle dinamiche sociali e burocratiche che influenzano il nostro modo di vivere la città.